Mutuo INPS ex INPDAP

Il mutuo agevolato INPS ex INPDAP in sintesi. A chi è rivolto, per quali finalità, i requisiti e i tassi richiesti. Come ottenere il mutuo.

Mutuo INPS e prima casa

Mutuo Inps – L'INPS dal 2012 ha assorbito nelle competenze l'INPDAP, Istituto Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Dipendenti dell'Amministrazione Pubblica, tramite l'ufficio "Servizi Gstione Dipendenti Pubblici (exInpdap)", in particolare per quanto riguarda la gestione dei mutui ipotecari agevolati dedicati a coloro che vogliono comprare la prima casa.

Destinatari del Mutuo INPS

Il mutuo INPS, ex INPDAP, può essere richiesto da dipendenti statali con contratto di lavoro a tempo indeterminato, e pensionati della Pubblica Amministrazione iscritti da almeno tre anni alla Gestione Unitaria Autonoma delle Prestazioni Creditizie e Sociali.

Il requisito principale per poter accedere al Mutuo agevolato INPS prima casa è che il richiedente (statale o pensionato pubblico), non sia già proprietario di una abitazione, fatti salvi casi particolari inerenti a casi di separazione con relativa assegnazione della casa al coniuge, a quote di proprietà e altro che vedremo in seguito.

L'immobile per cui viene richiesto il mutuo non deve essere qualificabile come "di lusso" e deve costituire abitazione principale.

Il Mutuo INPS può essere richiesto anche in caso di surroga di un mutuo precedentemente stipulato con altri istituti di credito o finanziarie. Tratteremo separatamente e approfonditamente le modalità della surroga del mutuo e di come si possa avvantaggiarsi di un minore tasso di finanziamento.

Come richiedere il mutuo INPS

Per richiedere il Mutuo all'INPS, in sintesi, vanno presentate la richiesta tramite il modulo dedicato reperibile dal sito (o recandosi presso una sede) e tutta la documentazione necessaria, esclusivamente per via telematica.

Tutti i documenti, correttamente compilati (pena il rifiuto), vanno inviati all'Ufficio INPS Provinciale o in alternativa alla sede ufficiale più vicina alla zona in cui si intende costruire o comperare la prima casa. Sono previste tre finestre temporali per la presentazione della domanda di finanziamento della prima casa: 1-10 gennaio, 1-10 maggio, 1-10 settembre.

Ogni quattro mesi la Direzione Regionale dell'INPS stabilisce il budget dedicato ai mutui, procede all'analisi delle richieste e stabilisce la graduatoria di accettazione.

Quanto posso ottenere col Mutuo INPS ex INPDAP e per quali durate?

Il Mutuo INPS ex INPDAP prevede un limite massimo di finanziamento stabilito in 300.000 euro, comprese le spese per eventuali pertinenze, restituibile a rate in un periodo di 10, 15, 20, 25, 30 anni.

Mutuo a tasso fisso o a tasso variabile?

L'INPS, nella gestione dei mutui ex INPDAP, propone due modalità: mutui a tasso fisso e mutui a tasso variabile. Vi invitiamo a verificare questi tassi che attualmente si attestano al tasso agevolato del 3,75% per i mutui a tasso fisso, e al 3,50% per quelli a tasso variabile per il primo anno, con un allineamento all'andamento dell'Euribor a 6 mesi aumentato di 90 punti base secondo tempi e modi prestabiliti che vedremo in seguito.

Come si pagano le rate del Mutuo INPS ex INPDAP?

Le rate del Mutuo INPS ex INPDAP possono essere pagate o tramite cessione del quinto, con prelievo del 20% dello stipendio direttamente in busta paga, oppure tramite modelli precompilati MAV ("Moduli Avviso Pagamento"), bancari o postali, inviati presso il domicilio del richiedente (dipendente statale o pensionato della PA) previa richiesta tramite il portale INPS. Per poter ottenere i moduli è necessario disporre del PIN (vedremo in pagina dedicata cosa sia il "PIN Dispositivo" richiesto e come fare per ottenerlo).